“La prima semifinale del Calcio Storico Fiorentino si giocherà il 10 giugno tra i Verdi di Santa Maria Novella e i Rossi di Santa Maria Novella in Santa Croce”
 

Il calcio fiorentino, detto anche “calcio in costume” o “calcio in livrea”, è un gioco che affonda le sue radici in tempi remoti

 

Il Calcio veniva praticato a Firenze quotidianamente ed in maniera estemporanea da tutti direttamente per le vie e le piazze, con palle o palloni: giocavano i giovani e gli adulti durante le soste del lavoro e in occasione di qualche festa di rione, giocavano i nobili disputando partite “organizzate” particolarmente sontuose e curate nella messa in scena. Ma la partita più celebre, passata agli onori della cronaca per il critico momento storico in cui si verificò, fu quella giocata il 17 febbraio 1530 durante l’assedio di Firenze, un po’ per non interrompere l’usanza del gioco nel periodo di Carnevale, un po’ come sfida al nemico assediante.

 

Il Calcio in Livrea continuò a svolgersi senza interruzioni fino al Settecento quando le partite, almeno quelle “organizzate” caddero in disuso. L’ultima gara ufficiale si svolse nel gennaio 1739 in piazza Santa Croce e dopo questa il secolare gioco si spense del tutto, almeno come pubblica manifestazione di spettacolo solennemente preparato, per irapparire solo più tardi nel 1898 e nel 1902

 

Attualmente il Calcio Storico Fiorentino è più di una affascinante e spettacolare manifestazione a livello mondiale! E’ una grande rievocazione storica che anima una tradizione locale contribuendo a tener vivo, anche in clima moderno, il carattere fiero della città, conservando l’antico volto di Firenze contro le inevitabili ingiurie del tempo, degli uomini e dei mutati costumi.