Nella religione cristiana, il 6 gennaio si celebra l’Epifania (il 12° giorno dopo Natale) con l’Adorazione dei Re Magi, a conferma e testimonianza che Gesù Cristo è l’incarnazione del figlio di Dio.

A Firenze, la celebrazione dell’Epifania si svolge con una grande e lunga sfilata con bellissimi costumi d’epoca che evocano l’arrivo dei tre saggi (i Re Magi) nella piccola cittadina di Betlemme, per andare a salutare il Messia appena nato. E’ una sfilata che vale davvero la pena di vedere e, al tempo stesso, potrebbe essere un’occasione per visitare la città nel periodo natalizio e magari perché no, estendere il soggiorno fino al mese di gennaio.

La celebrazione ci riporta indietro nel tempo fino al 1417, quando la solenne sfilata dei magi si ripeteva ogni 3 o 5 anni; vi prendevano parte anche i membri maschili della famiglia De’ Medici. Proprio per questa ragione, sembra che la celebrazione sia stata sospesa nel 1494, quando i Medici furono cacciati dalla città di Firenze, per essere poi riportata in vita nel 1997 durante i festeggiamenti per il settimo centenario della cattedrale.

Si possono vedere i tre saggi arrivare con i loro doni: oro, incenso e mirra, con a seguito una sfilata di più di cinquecento persone provenienti da tutta Italia, che si uniscono alla celebrazione. Un piccolo presepe vivente con Gesù Bambino, Maria, Giuseppe ed una mangiatoia con il bue e l’asinello viene allestito in Piazza del Duomo. Signori con le loro dame, cavalieri, contadini, soldati, personaggi religiosi, la compagnia dei tamburini e degli sbandieratori degli Uffizi incanterà il pubblico con i loro giochi e spettacoli, facendo volteggiare in aria le loro bandiere lungo tutto il tragitto ed in Piazza della Signoria.